Provincia e insieme capoluogo, Krabi occupa il tratto di costa andamana che sta di fronte a Phuket, dall'altra parte della baia, ed è il posto in cui il paesaggio calcareo del sud della Thailandia dà il meglio di sé. Torri di roccia alte un centinaio di metri spuntano dalle piantagioni e dal mare, i fiumi scendono lenti fra le mangrovie e al largo si allinea un rosario di isole, alcune grandi e abitate, altre poco più di uno scoglio con una spiaggia davanti. La città è piccola e non ha spiagge, ma è il nodo da cui passa tutto, con l'aeroporto internazionale a una ventina di chilometri e i moli da cui partono i traghetti per le isole del sud.
Krabi Town, che quasi tutti si limitano ad attraversare
Il capoluogo sta sull'estuario del Pak Nam, dove il fiume si allarga fra le mangrovie, e merita più di quanto la sua fama lasci intendere. Il simbolo della provincia è lì davanti, i due torrioni calcarei di Khao Khanab Nam, alti un centinaio di metri e piantati in mezzo all'acqua a un chilometro e mezzo dal centro, che si raggiungono con un quarto d'ora di barca a coda lunga dal molo di Chao Fah e dentro i quali si visitano grotte di stalattiti. In città il Wat Kaew Korawaram, il tempio bianco in cima a una scalinata, si visita gratuitamente e regala la vista sui tetti, mentre dal venerdì alla domenica il mercato serale riempie una via del centro di cucina del sud, che qui è più piccante e più vicina a quella malese di quanto non sia a Bangkok, come racconta la pagina su cosa mangiare in Thailandia.
Cosa vedere a Krabi
Railay
Nessuna strada ci arriva, perché pareti verticali alte un centinaio di metri chiudono la penisola alle spalle, e per entrare o uscire si sale su una barca a coda lunga.
Il Tempio della Grotta della Tigre
Milleduecento gradini abbondanti, quasi verticali, per arrivare a un Buddha dorato con tutta la piana di Krabi sotto i piedi, che è la salita più dura e più ripagata del sud.
Il giro delle Four Islands
Quattro isolotti calcarei davanti ad Ao Nang, con un banco di sabbia che a bassa marea ne collega due, ed è l'escursione classica di Krabi.
Koh Hong e la sua laguna
Una laguna chiusa dentro l'isola, in cui si entra da un varco largo pochi metri, e sul lato opposto una spiaggia bianca con una scalinata che porta sopra tutta la baia.
La spiaggia di Ao Nang
Non è la spiaggia più bella di Krabi ed è di gran lunga la più utile, perché di qui partono le barche per Railay e per le isole e la sera si trova tutto a piedi.
Le sorgenti termali e la Emerald Pool
Vasche di roccia levigata dove scorre acqua a quaranta gradi e, dieci chilometri più in là, una piscina naturale verde in mezzo alla foresta pluviale, da vedere nella stessa mattinata.
Quando andare e con che cosa combinarla
Il calendario è quello delle Andamane, con la stagione buona da novembre ad aprile e il monsone di sudovest che fra maggio e ottobre porta pioggia, mare mosso e giornate in cui le barche non escono. Krabi è più scenografica e più tranquilla di Phuket, che in cambio è più servita e più mondana, e la combinazione che funziona meglio le mette una di seguito all'altra con le Phi Phi nel mezzo, perché i traghetti collegano le tre senza troppa fatica. Il quadro completo delle stagioni sta nella pagina su quando andare in Thailandia.