Su Koh Phayam non ci sono automobili, e al loro posto ci sono i moto-taxi e una rete di sentieri di cemento larghi un metro e mezzo che collegano il molo alle spiagge. Ao Yai, sulla costa occidentale, è la più lunga di tutte, quasi tre chilometri di sabbia chiara rivolti al tramonto, ed è dove alloggia la maggior parte di chi viene sull'isola, il che su Phayam significa comunque poche decine di persone alla volta.

Com'è fatta

La spiaggia è larga e con la bassa marea diventa larghissima, al punto che ci si passa in moto. Alle spalle non c'è una strada con i negozi ma una fila di bungalow di legno sparsi fra le casuarine e le palme, con i ristoranti che coincidono con le strutture stesse e cinque o sei bar sulla sabbia che la sera accendono qualche luce e mettono musica a volume basso. Non esiste vita notturna nel senso in cui la intende Phuket, e c'è invece gente che beve una birra guardando il mare fino alle undici.

Il mare e le onde

Il fondale degrada piano e nella stagione secca l'acqua è quasi sempre calma, con onde piccole e regolari che rendono questo il posto giusto per chi vuole imparare a surfare senza spaventarsi, e sulla spiaggia c'è chi noleggia tavole. Quando arriva il monsone di sudovest, invece, le onde diventano grosse e la risacca tira parecchio, cosicché il periodo delle mareggiate è quello dei surfisti già capaci e non dei principianti. È anche il periodo in cui l'isola si svuota, quindi chi ci viene in quei mesi trova onde serie e nessuno con cui condividerle.

Prezzi e servizi

Un bungalow di legno con ventilatore e bagno costa fra i cinquecento e i milleduecento baht, mentre uno in muratura con l'aria condizionata arriva al doppio abbondante. Un piatto costa poco più di un centinaio di baht e una birra grande qualcosa meno. Sull'isola ci sono due o tre bancomat che si svuotano nei fine settimana e quasi nessuno accetta carte, quindi si arriva con i contanti. La corrente elettrica ormai in molte strutture c'è tutto il giorno, mentre nelle più semplici arriva da pannelli solari o da un generatore con orari limitati, e la copertura telefonica funziona a tratti.

Il resto dell'isola

Phayam è lunga una decina di chilometri ed è coperta di piantagioni di anacardi e di caucciù. Con il motorino a noleggio si gira tutta in un pomeriggio, fra il villaggio attorno al molo, il tempio cinese, la baia di Ao Khao Kwai a settentrione e i sentieri interni fra gli alberi. Quei sentieri però sono stretti e hanno la sabbia accumulata negli angoli delle curve, quindi chi non ha mai guidato una moto farebbe meglio a non cominciare proprio qui.

Informazioni utili

Orari
Spiaggia sempre accessibile
Giorni di chiusura
Da giugno a settembre gran parte dei bungalow chiude e i traghetti si diradano
Ingresso
Bungalow di legno 500-1.200 baht, muratura con aria condizionata 1.500-2.500; motorino a noleggio attorno ai 250-300 baht al giorno
Come arrivare
Traghetto lento da Saphan Pla, a Ranong, in circa due ore, oppure scafo veloce in tre quarti d'ora; dal molo dell'isola con il moto-taxi
Indirizzo
Ao Yai, Koh Phayam, Mueang Ranong, Ranong 85000