La Thailandia è la porta d’ingresso del Sud-est asiatico per gli italiani: 70 milioni di abitanti, un regno mai colonizzato (unico nella regione, e i thai ne vanno fieri), spiagge da cartolina, templi dorati e la cucina più amata del continente. Ecco la carta d’identità del Paese e le informazioni pratiche essenziali.

Le informazioni in pillole

CosaCome funziona
DocumentiPassaporto con 6 mesi di validità: per turismo gli italiani entrano senza visto (60 giorni, estendibili sul posto). Verifica sempre le regole correnti prima di partire
ValutaBaht (THB): 1 euro ≈ 38-40 baht. Contanti ancora importanti fuori dalle città
Fuso orario+6 ore rispetto all’Italia (+5 con l’ora legale)
PreseTipo A/B/C: le spine italiane a due poli entrano quasi ovunque. Un adattatore universale toglie ogni dubbio
TelefonoNiente roaming UE: SIM/eSIM locale (AIS, True) a pochi euro con giga abbondanti
AcquaSolo in bottiglia
Emergenze191 polizia, 1669 ambulanza, 1155 polizia turistica (parla inglese)

Il Paese in breve

Monarchia costituzionale profondamente buddhista (il 93% della popolazione), la Thailandia si divide in quattro anime: Bangkok e la sua pianura, il nord montuoso dei templi e dei trekking (Chiang Mai, Chiang Rai), l’Isan rurale del nord-est e il sud delle penisole e delle isole su due mari (Andamane e Golfo). Il clima è tropicale con tre stagioni (fresca, calda, delle piogge): il calendario completo è in quando andare in Thailandia.

Le regole culturali che contano

  • La monarchia si rispetta: la legge di lesa maestà è severissima e applicata. Mai commenti irrispettosi sul re, nemmeno per scherzo, nemmeno online.
  • Il wai: il saluto a mani giunte. Rispondere (o accennarlo) è buona educazione: coi monaci solo inchino.
  • Templi: spalle e ginocchia coperte, scarpe fuori, piedi mai puntati verso il Buddha. Le statue non sono scenografie per selfie.
  • La testa è sacra, i piedi impuri: non toccare la testa di nessuno (nemmeno dei bambini) e non indicare con i piedi.
  • La calma: alzare la voce fa «perdere la faccia» a tutti. Il sorriso e la pazienza aprono ogni porta: la rabbia le chiude tutte.