Dalla spiaggia orientale di Koh Lipe si vede, a un paio di chilometri, una montagna verde alta quasi settecento metri che copre tutto l'orizzonte. È Koh Adang, il cuore del parco nazionale di Tarutao, grande sei volte Lipe, coperta di foresta fino alla battigia, senza alberghi e abitata soltanto dai guardaparco. Ci si va in giornata con dieci minuti di barca a coda lunga, e il contrasto con l'isola dirimpetto si sente appena si mette piede sulla sabbia.

La salita al belvedere

Dietro la spiaggia della sede del parco parte il sentiero per il belvedere di Chado, che sale ripido su terra battuta, radici e placche di roccia esposta, con qualche corda fissa nei tratti peggiori. I punti panoramici sono tre in fila, il primo si raggiunge in un quarto d'ora scarso e l'ultimo chiede fra i quarantacinque minuti e l'ora buona, e dall'alto si guardano tutta Lipe, il canale con le barche ferme e, sul fondo, il resto dell'arcipelago di Tarutao. Non è pericoloso ma è faticoso sul serio, e va affrontato presto la mattina, perché a metà giornata il sentiero diventa un forno e la roccia bagnata scivola. Servono scarpe chiuse e almeno un litro d'acqua a testa.

Dormire sull'isola

Alla base del sentiero ci sono una cascatella con una pozza, che nella stagione secca porta pochissima acqua, e le sistemazioni del parco, cioè una manciata di bungalow molto spartani con il ventilatore e la doccia fredda, più un'area dove si piantano le tende o se ne affittano sul posto. L'elettricità arriva da un generatore soltanto nelle ore serali e notturne, non c'è quasi nulla da comprare oltre a un chiosco, e i posti non si prenotano comodamente da lontano, perché di norma ci si presenta alla stazione dei guardaparco. È però l'unico modo per vedere Adang di sera, quando tutte le barche sono tornate a Lipe.

I fondali

Le gite di snorkeling che partono da Lipe girano attorno ad Adang e alle isole vicine, e tre soste ricorrono quasi sempre. Jabang è un pinnacolo sommerso completamente rivestito di corallo molle viola e arancione con i banchi di pesce sospesi sopra, ed è il punto migliore del gruppo, anche se la corrente si fa sentire e non è adatto a chi nuota poco. Koh Hin Ngam è l'isolotto delle pietre nere levigate, tonde come uova, che coprono per intero la spiaggia, e una leggenda locale promette una maledizione a chi ne porta via una, ma al di là della superstizione portarle via è vietato e i guardaparco controllano. Koh Rawi e Koh Yang, infine, hanno spiagge bianche e giardini di corallo duro in acqua bassa, adatti anche a chi non ha esperienza.

Informazioni utili

Orari
Sbarco consentito in giornata; sull'isola l'elettricità arriva soltanto nelle ore serali e notturne
Giorni di chiusura
Il campeggio e i bungalow del parco chiudono in bassa stagione
Ingresso
Compresa nel biglietto del parco pagato a Lipe; passaggio in barca a coda lunga qualche centinaio di baht a tratta; giro di snorkeling di mezza giornata attorno ai 600-800 baht
Come arrivare
Un paio di chilometri a nord di Sunrise Beach, dieci minuti di barca a coda lunga dal banco dei barcaioli sulla spiaggia
Indirizzo
Koh Adang, parco nazionale di Tarutao, Satun 91000