Le isole Similan hanno un numero al posto del nome, assegnato da sud a nord, e la più grande è l'otto, cioè Koh Similan, quella che dà il nome all'intero gruppo. Sul suo fianco orientale si apre una baia a ferro di cavallo che tutti chiamano Donald Duck Bay, per via del profilo di uno scoglio che con un po' di immaginazione ricorda un becco, e sopra la baia sta il masso che finisce su tutte le fotografie del parco.
Il masso a vela
È un blocco di granito grande come una casa, appoggiato di taglio sulla cresta rocciosa a una quarantina di metri sopra il mare, con la forma inconfondibile di una vela latina. Ci si sale dalla spiaggia in un quarto d'ora scarso, seguendo una traccia fatta di massi, radici e qualche scaletta di legno, e non è alpinismo ma sono comunque mani e piedi, con la roccia che scivola quando è bagnata. Dalla sommità si vedono la baia con le barche ormeggiate, la sabbia bianchissima e il degradare dei blu verso il largo, ed è esattamente l'immagine con cui il parco viene venduto.
Il problema è la coda, perché fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio l'ultimo tratto si sale in fila indiana e in cima si aspetta il turno per la fotografia. Chi arriva con la prima barca del mattino trova la cresta praticamente vuota, ed è la differenza fra una salita bella e una salita irritante.
La spiaggia e il resto dell'isola
La spiaggia di Donald Duck Bay è larga, di sabbia bianca finissima, con i massi di granito arrotondati alle due estremità. Il fondale davanti è di sabbia con corallo sparso, quindi per lo snorkeling serio le barche si spostano ai punti attorno all'isola mentre qui l'acqua è soprattutto da bagno. Sul retro della spiaggia parte un breve sentiero che attraversa la boscaglia fino alla costa opposta. Ci sono i servizi e un chiosco quando è aperto, non ci sono negozi, e l'ombra è soltanto quella degli alberi sul bordo della sabbia.
Regole e prezzi
L'ingresso al parco costa cinquecento baht per gli adulti stranieri e la metà per i bambini, quasi mai compreso nel prezzo della gita, e chi si immerge può doverne pagare un supplemento. Il numero di sbarchi giornalieri è contingentato e i tempi di sosta li decidono i guardaparco, non l'agenzia. Il parco resta chiuso dal 15 maggio al 15 ottobre. È vietato toccare o raccogliere corallo, conchiglie e sabbia, e le creme solari con i filtri dannosi per il corallo non sono ammesse a bordo.
Informazioni utili
- Orari
- Sbarco consentito soltanto in giornata, con i tempi di sosta decisi dai guardaparco
- Giorni di chiusura
- Il parco è chiuso dal 15 maggio al 15 ottobre
- Ingresso
- Ingresso al parco 500 baht per gli adulti stranieri e 250 per i bambini, quasi mai compreso nel prezzo della gita
- Come arrivare
- Scafo veloce dal molo di Thap Lamu, a Khao Lak, in circa un'ora e mezza; è la prima o l'ultima sosta di quasi tutte le gite in giornata
- Indirizzo
- Koh Similan, parco nazionale Mu Ko Similan, Phang Nga 82210
- Mappa
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