Mukdahan sta sul Mekong esattamente di fronte a Savannakhet, la seconda città del Laos, e dal lungofiume si vedono i tetti e il campanile della chiesa dall'altra parte. È una città di frontiera vera, e il suo mercato lo è di conseguenza.
Il mercato
Il Talat Indochine occupa la fascia fra la strada e il fiume, davanti al Wat Si Mongkhon Tai, con due file lunghe di banchi sotto le tettoie e merce che arriva da mezzo continente. Ci sono tessuti e stoffe laotiane, coperte e federe ricamate, cappelli conici vietnamiti, caffè del Bolaven in sacchetti, tè, spezie, frutta secca, ceramiche, elettronica cinese a poco prezzo, utensili e perfino qualche partita di merce russa, oltre alla seta e al mudmee tessuti nella provincia. I prezzi sono bassi e si contratta poco, perché il mercato lavora soprattutto per i thailandesi che vengono a fare provvista e non per gli stranieri, che qui sono rari.
La torre
Nel centro della città si alza il Ho Kaeo Mukdahan, una torre di osservazione di sessantacinque metri e sette piani, costruita per il cinquantesimo anniversario di regno di Rama IX. Al penultimo piano c'è un museo cittadino con gli oggetti delle etnie della provincia, in cima una sfera di vetro con una reliquia e un ballatoio a giro completo. Da lassù si vede tutta l'ansa del Mekong, la città laotiana di fronte e, verso nord, il ponte. Costa poche decine di baht e vale la mezz'ora.
Il secondo ponte
Pochi chilometri a nord, a Ban Song Pueai, c'è il secondo ponte dell'Amicizia thai-laotiano, aperto il 20 dicembre del 2006, che con i suoi duemilasettecento metri è più del doppio del primo. È l'anello thailandese del corridoio economico est-ovest, la strada che parte da Da Nang sul Mar Cinese Meridionale, attraversa il Laos a Savannakhet e prosegue verso ovest fino a Mae Sot e al porto birmano di Mawlamyine. Ci passano i camion di mezzo sudest asiatico e gli autobus internazionali. Come per gli altri valichi, le regole d'ingresso in Laos cambiano nel tempo e si verificano al momento.
Il lungofiume
La passeggiata sulla riva, con le panchine e i chioschi, è dove la città si trova la sera, e sotto il ponte c'è un punto panoramico con una grande statua di naga e le bancarelle di cibo che occupano tutto il camminamento. La comunità vietnamita di Mukdahan, arrivata in più ondate nel Novecento, ha lasciato in città alcune cose da mangiare che nell'Isan non si trovano altrove, dagli involtini freschi agli spiedini di maiale alla brace con le erbe, fino al pane a lievitazione francese.
Informazioni utili
- Orari
- Mercato indocinese 8:00 - 18:00 tutti i giorni; torre Ho Kaeo 8:00 - 18:00
- Ingresso
- Mercato gratuito; torre panoramica 50 baht per gli stranieri e 30 per i thailandesi
- Come arrivare
- Sul lungofiume di Mukdahan, in Samran Chai Khong Road davanti al Wat Si Mongkhon Tai; da Bangkok autobus notturno, e il secondo ponte per il Laos è pochi chilometri a nord
- Indirizzo
- Samran Chai Khong Road, Si Bun Rueang, Mueang Mukdahan, Mukdahan 49000
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