La forma di Phi Phi Don si capisce soltanto dall'alto. Due blocchi di roccia calcarea tenuti insieme da un istmo di sabbia largo poche centinaia di metri, con una baia da una parte e una dall'altra, e in mezzo il villaggio schiacciato fra le due. Il viewpoint sta sul fianco orientale dell'isola, un centinaio di metri sopra i tetti, ed è l'unico posto da cui si vede tutto insieme, il che ne fa anche il motivo migliore per dormire alle Phi Phi invece di venirci soltanto in gita.

La salita

Il sentiero parte dal fondo del villaggio di Ton Sai, dietro la scuola, e sale su gradini di cemento ripidi e irregolari per venti o trenta minuti, a seconda del passo e del caldo. All'inizio del percorso un banchetto raccoglie un contributo di poche decine di baht per la manutenzione. Non serve attrezzatura, ma servono scarpe con la suola, perché con le infradito bagnate i gradini scivolano, e serve almeno un litro d'acqua a testa, perché di ombra ce n'è pochissima.

I punti panoramici sono tre, in fila lungo la stessa salita. Il primo e il secondo sono quelli con la vista classica sulle due baie e distano una decina di minuti l'uno dall'altro, mentre il terzo sta più in alto, guarda anche verso nord, è molto meno frequentato e ha un contributo d'ingresso a parte, perché appartiene al chiosco che ci sta sopra. Chi ha fiato ci arriva in un altro quarto d'ora scarso.

Quando salire

L'alba è il momento migliore, perché il sole sorge dal lato giusto, l'aria è ancora fresca e in cima ci sono cinque persone invece di duecento. Al tramonto il sole sta dietro e il controluce mangia le baie, anche se la luce sulla roccia resta bellissima. Va evitata invece la salita nelle ore centrali, perché i gradini sono esposti, in aprile si arriva a quaranta gradi e ogni anno qualcuno si sente male a metà strada. In cima due chioschi vendono bibite e caffè dalla mattina in poi.

Che cosa si vede

Sotto, da un lato, la baia di Ton Sai con i traghetti e le barche a coda lunga, dall'altro la mezzaluna di Loh Dalum, e in mezzo il villaggio con i tetti stretti uno addosso all'altro. All'orizzonte, nelle giornate limpide, si distinguono Koh Lanta a sud e la costa di Railay a est, mentre la sagoma di Phi Phi Leh, quella di Maya Bay, si riconosce a sud dalla parete verticale che le taglia il fianco.

Informazioni utili

Orari
Dalle prime luci al tramonto; i chioschi in cima aprono in mattinata
Ingresso
Contributo di manutenzione attorno ai 30 baht per i primi due punti panoramici, un piccolo extra per il terzo
Come arrivare
A piedi da Ton Sai, seguendo la salita dietro il villaggio, fra i venti e i trenta minuti di gradini
Indirizzo
Phi Phi Don, Ao Nang, Mueang Krabi, Krabi 81000