Il Wat Yai Chai Mongkhon sorge fuori dall'isola, tre chilometri a sudest del centro, e proprio per questo lo saltano quasi tutti quelli che hanno mezza giornata sola, il che è un peccato. A differenza degli altri monumenti di Ayutthaya non è infatti una rovina ma un monastero ancora in attività, con i monaci che ci vivono, i cani che dormono all'ombra, l'odore d'incenso e i fedeli che pregano davanti alle statue, e la differenza rispetto ai recinti archeologici dell'isola si sente appena si varca il cancello. Il tempio fu fondato nel 1357 da re U Thong, pochi anni dopo la nascita della capitale, per accogliere i monaci tornati dallo Sri Lanka dove si erano formati.
Il chedi della vittoria
Il chedi enorme che si vede da lontano è invece del 1592, e ha alle spalle uno degli episodi fondativi della memoria nazionale thailandese. Re Naresuan, che aveva passato l'adolescenza come ostaggio alla corte birmana, affrontò e uccise il principe ereditario nemico in un duello combattuto da elefante a elefante, e volle poi che il monumento celebrativo superasse in altezza qualunque cosa i birmani avessero mai costruito. Ci si sale per una scalinata ripida sul lato orientale, e in cima ci si affaccia su un pozzo interno dove i visitatori lanciano monete, mentre lo sguardo prende tutta la campagna attorno e i tetti della città moderna.
Il Buddha sdraiato e il chiostro giallo
Sulla sinistra dell'ingresso riposa un grande Buddha sdraiato all'aperto, in mattoni intonacati di bianco e coperto da un drappo arancione, ai piedi del quale i fedeli infilano monetine nella pianta dei piedi come gesto di buon auspicio. Attorno alla base del chedi corre invece un chiostro con una fila continua di Buddha seduti, ciascuno vestito con una tonaca gialla che i monaci rinnovano periodicamente, e con il sole basso la sequenza della stoffa gialla contro il mattone rosso è il colpo d'occhio più fotografato del tempio. Nei giardini attorno crescono frangipani e alberi da ombra, e fra un padiglione e l'altro si cammina senza la fretta che il parco storico impone.
Come inserirlo nel giro
Trovandosi fuori dall'isola conviene abbinarlo al Wat Phanan Choeng, che sta poco più a ovest sulla riva del fiume e custodisce un grande Buddha seduto dorato molto venerato dalla comunità cinese di tutta la regione, con l'atmosfera densa di fumo d'incenso che ne deriva. I due insieme chiedono un'ora e mezza, e sono la mezza giornata giusta per chi ha già visto i templi dell'isola. Il biglietto qui si paga a parte e costa poco, perché il cumulativo del parco storico non è valido.
Informazioni utili
- Orari
- Tutti i giorni 8:00 - 17:00
- Ingresso
- 20 baht, non compreso nel biglietto cumulativo del parco storico
- Come arrivare
- Fuori dall'isola, tre chilometri a sudest del centro: venti minuti in bicicletta oppure in tuk tuk, concordando il prezzo prima di salire
- Indirizzo
- Khlong Suan Phlu, Phra Nakhon Si Ayutthaya 13000
- Mappa
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